La comunità
del Distretto
Quarantasei Comuni, otto Organizzazioni di Produttori e una sola filiera, ai piedi del Monviso.
Dove il territorio
coltiva eccellenza.
Frutta del Monviso è il distretto che rappresenta una delle più importanti realtà frutticole italiane, nel cuore del Piemonte. Un territorio unico dove produttori, istituzioni e comunità collaborano per valorizzare qualità, tradizione e innovazione. Dai meleti ai kiwi, dalle nettarine alle pere, ogni coltivazione racconta una storia di lavoro, sostenibilità e legame con il territorio ai piedi del Monviso. Una rete che promuove eccellenze agricole, cultura locale e sviluppo condiviso, coltivando ogni giorno il futuro della frutticoltura piemontese.
Aderenti pubblici
e soggetti privati.
Il Distretto è composto da aderenti pubblici e soggetti privati.
Tra gli aderenti pubblici figurano i seguenti Enti Locali: i Comuni di Bagnolo, Barge, Brondello, Busca, Campiglione Fenile, Caraglio, Cardè, Castelletto Stura, Cavallerleone, Cavallermaggiore, Cavour, Centallo, Chiusa di Pesio, Costigliole Saluzzo, Cuneo, Dronero, Envie, Fossano, Gambasca, Genola, Lagnasco, Lusernetta, Manta, Marene, Margarita, Martiniana Po, Monasterolo di Savigliano, Morozzo, Osasco, Paesana, Pagno, Peveragno, Piasco, Revello, Rifreddo, Rossana, Saluzzo, Sanfront, Savigliano, Scarnafigi, Tarantasca, Valgrana, Venasca, Verzuolo, Villafalletto e Vottignasco, oltre alla CCIAA di Cuneo.
Tra i soggetti privati del Distretto figurano importanti realtà del mondo agricolo, cooperativo e della promozione territoriale, unite dall’obiettivo di valorizzare la filiera frutticola piemontese. Fanno parte della rete Agrion, CIA Cuneo, Coldiretti, Confcooperative Piemonte Sud e Confagricoltura, insieme a cooperative, organizzazioni di produttori e aziende di riferimento del settore come CoopJolly, Joinfruit, Lagnasco Group, Ortofruit Italia, Asprofrut, Rivoira, Solfrutta e AOP Piemonte. Contribuiscono inoltre alla promozione del territorio e delle sue eccellenze la Pro Loco di Lagnasco e la Pro Loco di Cavour, mentre il MIAC di Cuneo rappresenta un importante punto di riferimento per l’innovazione e lo sviluppo agroalimentare del territorio.